RIFLESSI

Roma- PrincesTo The Noir Convention Settembre 2005
Per Margot


-Può andare?-
L’angelo di cristallo scintillava, spargendo riflessi multicolori per tutto l’atrio.
-Ti sembro forse una dannata Martha Stewart, Doyle?-
Una voce femminile interruppe il battibecco.
-Un dragone ossigenato piuttosto. La smetti di affumicarci? Non tutti siamo già morti, nel caso non te fossi accorto.-
-Lascialo sfogare, Cordelia. Questo non è il periodo dell’anno preferito da Spike.- Angel, seguito da Faith, Methos ed Edward, coperti da bava di demone verde attraversarono l’atrio dell’Hyperion con il chiaro obiettivo di….
-NO!- L’imperiosa voce di Cordelia, in piena modalità Queen C li bloccò a pochi passi dal divano.
-Non spargerete quel…quel…qualunque sia quella cosa sui MIEI divani nuovi.-
-I TUOI divani, Cordelia?- Angel inarcò un sopracciglio.
-Principessa non mi sembra il caso di sottilizzare ora…-
-Anche perché di nuovo hanno solo bruciature di sigaretta.-, aggiunse con un sorrisetto Faith, aspettando tre…due..uno.
-SPIKE!!!-
Oh, si. Il Vulcano Cordy in eruzione.

Methos fece segno discretamente ad uno stupefatto Edward di allontanarsi.
-Ma è sempre così?-, chiese il giovane immortale, osservando suo fratello sfuggire all’impalettamento mediante una…spatola per dolci da parte dell’essere più terrorizzante della terra.
Una donna furiosa.
-No.- L’altro uomo scrollò le spalle.- Di solito è peggio. Questa è la Versione Dickensiana del Racconto di Natale. Con una spruzzata di American Gothic e di Intervista con il Vampiro che Fumava Troppo.- Methos lanciò all’altro un’occhiata penetrante.- Pensi che ti ci potresti abituare?-

Edward sorrise lievemente.
-Penso di poter fare questo sacrificio.- L’inseguimento si era trasformato nella Battaglia Finale del Solletico dove Cordy, palesemente aiutata da Faith stava vincendo contro Spike per KO tecnico.
-Perfetto.-, bofonchiò Methos, e con un sorriso diabolico si rivolse agli altri.- Ehi Gente, indovinate a chi tocca travestirsi da Babbo Natale, quest’anno?-
Edward gemette.
L’angelo continuava a spargere schegge di luce per tutto l’ambiente.
Quest’anno il Natale sarebbe stato in famiglia.