Giacendo con gli angeli
Dedicato a chi ha volato davvero
e a chi non vede l’ora di spiccare il volo
Le
ali aperte
Il
vento non può nulla.
La
neve non può nulla.
Forse
il ghiaccio congela e brucia.
Ma
le ali non si fermano
E
sbattono
Con
furia,
determinate.
Fino
all’ultimo battito
All’ultimo
volo.
Fino
ad allora sempre in movimento
Uno
perpetuo
Trasportate
dalle correnti calde del sud
Temprate
da quelle gelide dei poli
Di
un globo impossibile da scorgere per intero,
se
non volando
con
ali testarde
e
lucenti
per
un sole baciato.
E
bagnate per la pioggia.
Appesantite
o
alleggerite.
Purificate,
le
piume d’argento alla luna.