Mi chiamo Alice.

 

Non ci posso far niente

Io mi chiamo Alice

Alle meraviglie ancora credo

 

Tu come ti chiami?

 

Se vedi il bianconiglio

Non lasciarlo andare

 

Corri

 

Corri

 

Fino a spezzare il fiato

I polmoni si aprono di nuovo

E si contraggono

 

Come un pugno, un cuore, i sogni.

 

Li vedrai dilatarsi

E  gonfiarsi

 

Come un gatto capriccioso

Che soffia

E matto

Dal ramo si sporge

 

Per guardare,

 

Vederti, sorridere e schernirti.

 

Il mio nome è Alice

Che posso fare?

 

Di cuori non so nulla

Ed i bastoni li lascio alla vita

 

Ma di sogni non sono mai sazia

A migliaia ne conto

 

Come le stelle

 

E di meraviglie,

ricopro la pelle.